Day hospital
22 AGO 20

Questa mattina, day-hospital al repato di nutrizione clinica. Vedo pazienti con sondini nasogastrici, alcuni con sonde per la peg,pazienti con il porter per la parenterale, gente che può assumere solo liquidi per problemi di varia natura ed è in N.A.D. (nutrizioe domiciliare assistita). Tutti assistiti da un punto di vista nutrizionale, tutti destinati a morte certa qualora cessasse l'assistenza. A nessuno, per fortuna, è ancora venuto in mente che si tratti di alimentazione forzata. Ho un brivido pensando a quanti morirebbero di fame e di sete come è accaduto ad Eluana.